Freelance in vacanza: le frasi da non dire mai e consigli vari

[Per chi non lo sapesse sono partita.
Molti non lo sanno, perché non ho fatto il music live twitting del mio viaggio in camper, di notte, come l’anno scorso.
Quest’anno mi sono addormentata sfiancata dopo neanche mezz’ora di viaggio.
Comunque sono partita, ma nonostante questo sto lavorando.
Intanto perché ho deciso di partire nell’ultima settimana di luglio, settimana in cui tutti lavorano e poi l’altro motivo è che sono freelance. Ricordate vero?]
Ecco i problemi reali dei freelance in tempo di crisi, che hanno troppo lavoro, troppe poche ore per realizzarlo, ancor meno di sonno

  1. “Sono comunque connessa”

    La frase che ho detto al mondo intero. Mai!! Non fatelo mai!! Dite piuttosto “Mi connetterò solo in certi momenti per tenere sotto controllo l’operatività”

  2. Senti non c’è problema, se hai qualche urgenza ci sono

    Sicuri di volerlo dire?

  3.  

    State connessi solo in massimo due momenti della giornata

    Il resto del giorno spegnete tutto, cellulare, skype, tutto.Essere svegli alle 05.30 del mattino per poter essere liberi di andare in spiaggia alle 9 non è il massimo ma ha il suo perché

  4.  

    Non aggiornate i social

    Ok il klout si abbasserà ma vi risparmierete quelli che commentano la foto del tuo sugo (fatto tra una telefonata e un piano editoriale e un bambino che ti è scappato non si sa dove) chiedendovi il famoso piano editoriale

  5.  

    Non dite dove siete

    Alla domanda “Allora, dove sei in vacanza?” siate vaghissimi… “In Italia per ora, poi si vedrà” vi risparmierete il cliente che fortuna vuole va proprio lì, dove siete voi, e che magari che ne dici un aperitivo ci scappa (Ansia totale)

  6.  

    Se non avete voglia di fare qualcosa non fatela

    Durante l’anno le forzature funzionano, i doveri ci stanno, ad agosto, in campeggio, mentre cercate su internet rimedi contro le formiche, decidete se cucinare o andare a mangiare pesce in riva al mare, ascoltate il remake del Pulcino Pio vi assicuro che vi girano solo le palle.
    E comunque non so se siete cardiochirurghi freelance, io no, non salvo vite. Non sono Christina Yang.

Bisogna fare per forza le liste da dieci?

Allora

 

7. Nuotate. Correte. Senza ipod, iphone, niente.

8. Non aggiornate il vostro sito, non aggiornate linkedin, fregatevene per favore. Chi lo leggerà mai il vostro blog ad agosto? Chi leggerà mai questo post? Nessuno.

9. Parlate con la gente senza cercarla e aggiungerla su Facebook.
Avete presente il fascino dello straniero no? Tornate indietro a quel numero di Cioè che vi spiegava tutto…

10. Il problema sta alla base, non prendete lavori d’estate. Non diventerete ricchi, vi verrà l’esaurimento nervoso e nessuno saprà nulla delle vostre prodezze estive perché tutti gli altri avranno messo l’out of office. Brivido quasi mai provato.Ah 11. Non rispondete al commercialista, avrà solo brutte notizie.

 

4 comments on “Freelance in vacanza: le frasi da non dire mai e consigli vari

  1. Pingback: Diventare freelance: anche no! - Castagnamatta

  2. Non sai quanto mi ritrovo nelle tue parole.. sai che sono arrivata a NON dire che sono in ferie? quest’anno ho “osato” andare in ferie 10 giorni a giugno e tutti i clienti se la sono presa!!! pero’ ho imparato a connettermi solo di tanto in tanto, mi sono bastate un paio di arrabbiature capaci di rovinarmi la vacanza.

    e su tutto ripeto “di urgenze ci sono solo quelle al pronto soccorso” tutto il resto può aspettare!

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