Giornata della poesia: la poesia che non ho scritto

Nella giornata della poesia ho scritto un tentativo di poesia.
La poesia che avrei voluto, che non c’è stata, su di me che non sono mai esistita

La poesia che non ho scritto era un passo più a nord fino a una cuccia di letto umida
La poesia che non ho scritto ha una corona d’alloro e un abito bianco
La poesia che non ho scritto scostava una tenda e salutava con due dita e un sorriso
La poesia che non ho scritto aveva un oceano davanti e non guardava l’ombra dietro
La poesia che non ho scritto mi spaccava la testa e tirava fuori un’edera pelosa
La poesia che non ho scritto conservava per bene due anni di ricordi di bambina
La poesia che non ho scritto non sospirava mai nei giorni di luna nuova
La poesia che non ho scritto circondava la stanza di specchi guardando diritto
La poesia che non ho scritto era un fratello che volevo dire c’è

 

Commento h. 9.27: questa poesia poteva avere un verso solo, l’ultimo. Ciao.

 

2 comments on “Giornata della poesia: la poesia che non ho scritto

  1. Bella!!! Soprattutto l’ultimo verso, hai ragione!!! Mi è piaciuta molto! E soprattutto e sempre: VIVA LA POESIA (anche quella che non hai scritto…).

    • Sabina Montevergine

      Sono commossa, giuro! Le mie poesie – o non poesie – non le commenta mai nessuno! 😀 Grazie grazie grazie!

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