#Save194

Noi donne non siamo libere di scegliere.
No.
Per esempio, non siamo libere di scegliere se diventare madri. Perché?

Perché c’è una legge, la numero 40, che ci pone dei limiti assurdi quando siamo costrette a ricorrere alla fecondazione artificiale per avere un bambino.

E poi perché c’è un’altra legge, la 194 che difende il diritto di noi donne di NON diventare madri, che viene attaccata e messa in discussione, ancora!

In primis dai medici (il 73% sono obiettori! Ma vi rendete conto?)
Poi dai movimenti pro-vita
E ora ci si mette anche dalla Corte Costituzione.
Il 20 di Giugno.

Io sono stufa di vivere in uno stato che si dichiara laico e invece è manipolato dall’oscurantismo del Vaticano.
Io voglio difendere il mio diritto di scelta.

Su Twitter #20giugno #save194

12 comments on “#Save194

  1. il tuo diritto di scelta E’ quello di nn rimanere incinta.
    che colpa ne ha il bambino se tu nn lo vuoi?
    e il suo diritto di scelta dove lo mettiamo?
    ha più valore il tuo diritto o il suo diritto alla vita? tu che hai cervello e dovevi pensarci prima o lui che ha un cuore che batte ma nn ha parola?
    😉

    • L’argomento é complesso é un po’ facile liquidarlo in ‘se tu non lo vuoi’…
      Ci sono gravidanze non volute fatte di violenza, povertà, incoscienza, ignoranza… I figli non si partoriscono e basta.

  2. appunto, l’argomento è complesso.
    se si vuole si trovano mille motivi per nn avere figli.
    anche perchè, come dici tu, i figli nn solo si partorisco, poi bisogna crescerli.
    da adulti.

  3. @gra e quindi se una donna viene violentata e rimane incinta deve partorire. Interessante punto di vista. Non esistono ma e se.

  4. RosellaMittiga

    Ma e’ scegliere che ci rende liberi……poi uno puo condividere o meno . Ma ognuno deve essere libero di scegliere cavolo stiamo n 2012 in uno stato laico facciano I bacchettoni per cose piu utili alla societa’.

  5. probabilmente è un tema che nella mia vita mi ha toccato per ben tre volte. in “tempi e modalità” diverse che nn stò a dirvi .
    quindi è macinato e rimacinato da tutti i punti di vista.
    la legge 194 viene usata semplicemente come anticoncezionale, si era capito da subito, ma si nega l’evidenza. lasciamo perdere poi le conseguenza che ha una donna che l’ha praticato.
    io ho semplicemente esposto la mia idea, sentendomi bollata bigotta.
    io di voi nn ho dato nessun giudizio e me ne guardo bene, però la dice lunga sul diritto di libertà. della vs di libertà.

  6. accidenti!!!
    mi sono sbagliata, nn sono bigotta, ma bacchettona.
    me lo devo segnare, altriemtni mi confondo….

  7. @Gra, io rispetto le opinioni di tutti, anche se ho un mia in cui credo.
    L’ho detto, l’argomento è complesso e non si liquida in poche parole.
    Ma quando dici “che colpa ne ha il bambino se tu non lo vuoi” non stai un po’ giudicando anche tu, chi dall’altra parte sta facendo una scelta: non tutte non vogliono, alcune non possono.

    Poi mi trovi con te quando mi parli di prevenzione. E allora dico, spendiamo in istruzione, in cultura e poi anche in sostegno alle famiglie, sostegno alle mamme sole, sostegno a chi non crede di potercela fare. O no? 🙂

  8. Mmmm….detta cosi’ non mi piace tanto. Il solito discorso sul bigottismo, oscurantismo ecc.. di chi e’ contrario all’aborto e’ un vero limite alla famosa liberta’ di cui tanto si parla. La questione e’ troppo complessa e va trattata in maniera profonda, perche’ si tratta di una questione di coscienza irrisolvibile: quando inizia la vita? abbiamo diritti sulla vita (se e’ vita) di un altro?

  9. Certo @Sara tu hai ragione, il discorso è complesso e comprende altre problematiche, come la prevenzione, l’istruzione, il sostegno alle nuove famiglie, alle mamme sole, alle adolescenti che commettono errori e così via. Parlare dei diritti dell’embrioni mi interessa ma a me sembra che i diritti della donna, quelli vengono messi in discussione ogni volta.
    E poi non se ne parla nemmeno nei giornali. Questa è un’altra cosa che mi preoccupa.

    (e comunque sì, sarà banale, ma parlo ancora di uno stato dove la religione influenza troppo la vita politica del paese e non mi piace)

  10. ho scritto un post sul mio blog dicendo del tuo (che confusione) per sentire qualche altro parere, qualche altra donna, magari bacchettona-bigotta come me.
    ma il mio blog nn è seguitissimo come il tuo, purtroppo nn ho avuto nessun esito.
    tanto per la cronaca, la chiesa nn governa niente.
    altrimenti nn ci sarebbe l’aborto, il divorzio, nn si rimanderebbero indietro i profughi e per ultimo nn si lavorerebbe di domenica.
    ma sicuramente dirai che nn è vero.
    🙂

  11. Ora vengo a leggere il tuo post (non credere il mio blog non è così “seguito”)
    Non so se ho (ab)usato della parola “governare” ma quello che dico è che l’influenza sulla morale comune e poi anche sullo stato è forte.
    Non la governa, ma quando il 75% dei ginecologi sono obiettori, capisci che c’è qualcosa che non va.

    Se la legge c’è, bisogna anche poterla mettere in pratica, o no?

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